Si intitola “Chipps und Tipps” il talk show elaborato dalla classe IIIG, che ha partecipato al progetto “Talk Ohne Grenzen” proposto dal Goethe Institut in particolare alle scuole Pasch.
Tema del talk show è stato quest’anno l’amore, che, si sa, gode di particolare rilievo nella vita di ragazze e ragazzi. L’analisi si è incentrata sulla trasformazione dei rapporti amorosi dal ventesimo secolo, quando le relazioni tendevano ad essere più durature, al ventunesimo, in cui si rivelano spesso orientate verso aspetti più superficiali; il tutto arricchito dai pensieri e dalle osservazioni dei personaggi coinvolti nella rappresentazione.
Sotto la continua supervisione dell’insegnante, la professoressa Alessandra Ticini, cui va il merito di aver guidato passo dopo passo i ragazzi e di aver coordinato il progetto con la sua esperienza, le idee hanno preso progressivamente forma, dando vita a sei personaggi: oltre alla moderatrice, l’anziana coppia Peter e Heidi Einig, felicemente sposati e innamorati sin dalla prima giovinezza; il giovane Tobias Neumann, deluso dalle tante relazioni andate a rotoli; l’influencer Bella Lea Stern, le cui liasons sono sempre state assolutamente superficiali, e, ultima ma non meno importante, l’esperta psicologa specializzata in relazioni di coppia Cupidella Kuss, che, con i suoi consigli, da un lato rincuora e consola, e dall’altro conduce i pazienti ad una soluzione delle problematiche.
E anche se con l’eventuale vittoria del progetto, solo cinque dei sei attori coinvolti avrebbero avuto la possibilità di rappresentare l’Italia all’incontro internazionale organizzato dal Goethe, l’intera classe ha preso parte alla stesura del copione, dimostrando creatività, notevole impegno e coesione di gruppo. Le riprese inoltre hanno tenuto seriamente impegnati due alunni volontari, Daniel Newbould e, in particolare, Greta Waltrisch ai quali la classe esprime la propria gratitudine.
In seguito alla comunicazione del Goethe-Institut che ci informava della nostra classificazione al primo posto il video è stato arricchito con un’intervista realizzata dall’alunno Mattia Fontecchi in veste del giornalista Oskar Liebermann, intervista che ha coinvolto più classi della sezione G. A Berlino quindi, solo 5 alunni hanno potuto godersi una settimana di totale immersione nel contesto tedesco, apprezzando la città e la sua storia,e stringendo amicizie e legami d’affetto con studenti coetanei provenienti da altri 9 paesi europei, nell’ottica di un vero e proprio melting pot.
Unica nota negativa : il senso di colpa verso i compagni rimasti a Trieste.
Isabella Tagliaferro, cl. IIIG
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